Non sono una nail blogger.

Forse lo era Pallino Girl ma io non lo sono più, di questo sono piuttosto convinta.
Non fraintendiamoci: amo i miei smalti e non so vedermi con le unghie nude, non ho certo intenzione di smettere di usarli;  semplicemente non ho più lo stesso entusiasmo (o ossessione) di un tempo, non mi cambio lo smalto ogni giorno e non creo nail art a raffica (anzi, vado avanti giorni e giorni con lo smalto monocolore senza sentirmi a disagio fintanto che è bello e ben applicato!). Ho provato a scrivere qualche post di nail art, swatch di colori... ma li ho cancellati perchè non mi piaceva il risultato: si vedeva secondo me che non ci stavo mettendo il cuore, e li facevo perchè... boh, perchè un tempo mi piaceva farli - ma non era più il momento giusto.


Sul fatto di non essere (e di non essere davvero mai stata) una beauty blogger non ho nessun dubbio.
Avevo aperto un blog in cui pubblicavo più per me che per altri un diario di trucco et similia in un periodo buio in cui cercavo la motivazione per prendermi un po' cura di me, e devo dire che mi è stato d'aiuto. Nutro ancora una pericolosa (per il portafoglio) ossessione per rossetti di ogni forma e genere, ed un colore nuovo può illuminarmi la giornata... ma questo non basta per essere una beauty blogger. Ci sono ragazze bravissime a mostrare colori, trucchi e prodotti che continuo a seguire e consultare nei momenti di shopping, ma  preferisco continuare a leggere più che provare a scrivere, anche perchè diciamolo: non compro abbastanza prodotti per sostenere il volume di post di un blog del genere (rossetti a parte, non riesco ad avere 812 fondotinta, 2600 mascara, ed infinite creme e cremine: la mia faccia - e la mia carta di credito - è una sola!). Di pubblicare comunicati stampa di qualunque argomento, genere e forma non se ne parla neanche, quindi no, non sono nemmeno una beauty blogger.


Una volta capito che non rientravo nelle due nicchie tematica ben distinte di unghie e nails, la domanda che mi sono fatta mentre meditavo di abbandonare l'idea del blog in toto è stata: "ma di cosa potrei parlare, visto che di parlare ho voglia? C'è un tema comune che lega le cose che racconto? Cosa mi interessa in questo momento, cosa è importante per me?

Avevo più o meno fermato i post sul blog per mancanza d'ispirazione, ma mi sono resa conto che lo scrivere, il raccontare (a me, al mondo, a qualcuno e a nessuno) mi mancava. Nel frattempo mi ero anche appassionata ad Instagram (@colorfullittlethings) e ho guardato il mio feed chiedendomi: cosa condivido? C'è un tema comune?


La risposta è stata facile: condivido cose che mi fanno felice.
Che possono essere le foto del mio adorato cagnolino, il mio ultimo rossetto, gli amici in giro per la città, fiori, cibo, quotes, risate... insomma, tutto quello che incontro nel mio percorso alla ricerca di  felicità. Ecco il mio tema!

La cosa che più mi sta a cuore è la ricerca di un equilibrio, di gioia, di piccole cose che fanno sorridere, di amici che sono vicini, di uno sguardo positivo sulla realtà quotidiana. Questo è il viaggio quotidiano che cerco di intraprendere, e che voglio raccontare. Piccoli sprazzi di colore che portano un pochino di felicità nelle mie giornate. Colorful Little Things: mai il nome che ho scelto mesi fa per questo blog mi è sembrato più azzeccato.



Questo non vuol dire che non si vedranno più smalti e rossetti, ehi! Sono ancora capaci di farmi sorridere in una giornata grigia per cui ci saranno, eccome! (Su Instagram -@colorfullittlethings- poi posto moooolte più cose, se volete curiosare) Semplicemente li racconterò in altro modo, incasellandoli assieme alle altre Colorful Little Things che mi fanno sorridere!

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