Color Run Milano 2015: consigli, colori e nail art

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Stavo per iniziare il post con un commento su come ci abbia messo tanto a scrivere un nuovo post, su come avrei delle nail art da pubblicare, su come ci stia mettendo tanto ad ingranare ma poi ci ho ripensato: ho detto o no che non voglio darmi regole e stress? Ho voluto cambiare l'approccio con il blog stesso e quindi parto dalla prima regola - deve farmi felice. E quindi mi sta benissimo tornare oggi e iniziare a chiaccherare di qualcosa di bello ed allegro (e come bonus: c'è anche una nail art, per quanto supersemplice e paciugata). Quindi andiamo: è la corsa più colorata e felice che c'è!

A zonzo per Expo 2015

In effetti come primo post "effettivo"avrei potuto spingermi sul versante cosmetico.
Magari una nail art (quella che indosso in questo momento mi piace tantissimo anche se è davvero fuori dal mio solito stile... merita un post quanto prima!). Ho anche appena cucinato una Apple Pie davvero davvero davvero buona.... ma no. (arriverà anche quella ricetta, of course!)

Siamo a settembre e c'è poco da fare: mi rassegno alla fine delle mie mini-vacanze con un post che girovaga senza troppe mete per i viali di Expo Milano 2015: nella mia quarta (e penultima) visita ero da sola ma armata di videocamera ed ho voluto giocarci un pò!


Come, dove, perchè... sproloqui iniziali

Qualche giorno fa leggevo un libro - chick lit da relax estivo - che giocava parecchio nella trama con gli status di facebook postati dalla protagonista. Tra una disavventura e l'altra però c'è una riflessione che mi è rimasta: quanto di quello che postiamo su facebook è manipolato per dare una determinata impressione di noi stessi? In molti casi, credo davvero tanto. Il problema è che poi si percepisce la differenza - a volte sono gli altri a sentirla, spesso e volentieri siamo noi. E allora il tutto sembra finto e poco interessante.


Partendo da quest'idea mi sono trovata a voler voltare pagina all'inizio dell'anno, chiudendo la porta in faccia a Pallino Girl perchè semplicemente non mi sentivo più tale. Il nome non era mio, la voglia di essere colorata, sempre allegra, sempre fuori schema... semplicemente non c'era più. E a mio giudizio si sentiva quando mi forzavo a postare, creare, fare qualcosa "da Palletta". Non mi sentivo più Palletta, e, ammettiamolo, nemmeno tanto Girl.


Così ho deciso di ripartire da zero con un nuovo spazio, ed ho scelto il nickname che uso un pò da sempre online, cioè Alhrayth. Peccato che probabilmente fosse il momento sbagliato; avevo troppi impegni, troppe cose da fare. Volevo metterci dentro di tutto e alla fine non riuscivo a combinare nulla. 30 post in un anno, di cui la metà scritti prima della pubblicazione solo per avere una base: categorie da riempire, idee da trovare... era un processo forzato ed il risultato è che non ne è venuto fuori nulla di buono. Aggiungiamoci poi che metà delle persone a cui davo il link del sito dal vivo mi squadravano esclamando "ma un nome più complicato no?"- io l'ho preso come un segno ed ho deciso di parcheggiare quest'avventura nata male.


Il problema è che tutto sommato ho ancora voglia di scrivere per me stessa.
Ho voglia di raccogliere in uno spazio questo diario di colori, avventure, unghie, dolci, amici, pensieri... ma non riesco a scegliere un micro-tema. Solo nail art? Ho altre cose che amo, non riesco a limitarmi. Solo dolci? Non sono il mio solo sfogo creativo. Non ho voglia di avere un nail blog, nè un food blog, nè un beauty blog: sono tutte cose che mi piacciono, ma non sono monotematica. Non riuscirei esserlo.


Voglio quindi ripartire da zero: non ho uno schema, non ho un calendario di pubblicazione, non ho un tema ristretto: io sono tante cose, amo tante cose e tutte queste piccole cose colorate fanno parte del mio diario di viaggio quotidiano.

Inizia quindi un nuovo percorso... molto rilassato, ma si spera anche molto colorato!